Menu Principale

Donazione Paypal

Scegli Importo:

LA MODELLAZIONE ANATOMICA DEL 1° PREMOLARE INFERIORE PDF Stampa E-mail
ODONTOIATRIA - ODONTOIATRIA OGGI
Scritto da D.r. PIRRELLI Roberto VERZINO   
Giovedì 25 Settembre 2014 16:24

Modellazione anatomica coronale del 1° Premolare inferiore > 34   > 44

 

 

Come modellare la Superficie vestibolare del  Primo Premolare Inferiore:

- Terzo medio cervicale –

1 Utilizzare strumenti modellatori PK THOMAS, modellare la zona intorno alla radice, piuttosto stretta e diritta intorno al colletto, a sfinire verso la linea di finitura.

2 Dare convessità nel senso mesio-distale.

 

- Terzo medio -

1 Mantenere l’inclinazione assiale dando maggiore larghezza di superficie che diventa divergente e convessa nel senso mesio-distale.

2 Modellare la superficie centrale del terzo medio dando maggiore convessità lungo l’asse in verticale.

3 Creare una leggera cresta, deviata mesialmente che crea due versanti, uno mesiale più piccolo, l’altro distale un po’ più grande.

4 Arrotondare molto le zone di congiunzione con le superfici laterali.

 

- Terzo medio incisale -

1 Mantenere l’inclinazione e la convessità assiale ed ottenere una forma a punta di lancia.

2 Modellare il terzo medio incisale dando una forma in questa zona tale da raggiungere la massima larghezza, con una convessità nel senso mesio-distale.

3 Creare nei profili laterali ottenuti dalla convessità della modellazione della cuspide, un lato quello mesiale alla cuspide più corto rispetto al lato distale più ampio.

4 Utilizzare lo strumento modellatore per creare due lievi depressioni ai lati della cresta centrale che forma la cuspide.

 

Come modellare la Superficie linguale del  Primo Premolare Inferiore:


- Terzo medio cervicale –

1 Utilizzare strumenti modellatori PK THOMAS, modellare la zona intorno alla radice, piuttosto stretta e diritta intorno al colletto, a sfinire verso la linea di finitura.

2 Dare molta convessità nel senso mesio-distale , arrotondare in corrispondenza delle superfici laterali.

 

- Terzo medio –

1 Continuare a dare nella modellazione lo stesso andamento convesso nel senso mesio-distale, allargando di poco la superficie.

2 Modellare la convessità in modo che si  intravedono le superfici mesiale e distale, quindi più strette e divergenti verso le zone prossimali.

 

- Terzo medio incisale -

1 Continuare a dare nella modellazione lo stesso andamento convesso sia nel senso mesio-distale, che lungo l’asse del dente, in verticale.

2 Modellare la cuspide linguale sulla superficie, con un’altezza molto più bassa rispetto a quella vestibolare.

3 Sagomare in modo che si  intravedono le superfici mesiale, distale e occlusale quindi più strette e divergenti verso le zone prossimali.

 

Come modellare la Superficie mesiale del  Primo Premolare Inferiore:


- Terzo medio cervicale –

1 Utilizzare strumenti modellatori PK THOMAS, modellare la zona intorno alla radice, piuttosto stretta e diritta intorno al colletto, a sfinire verso la linea di finitura.

2 Modellare in modo da congiungere la superficie vestibolare e quella linguale, facendo in modo che questa zona, risulti un po’ piatta nella sua dimensione antero-posteriore, andando ad arrotondare sulla superficie linguale e nella superficie vestibolare.

 

- Terzo medio -

1 Utilizzare strumento modellatore PK THOMAS, in modo da congiungere le superfici vestibolare e linguale ed ottenere nella zona confinante con il terzo medio cervicale la massima larghezza di superficie del dente.

2 Modellare la zona di confine con la superficie vestibolare quasi ad angolo ma con bordi arrotondati, mentre la congiunzione con la superficie linguale convessa e molto arrotondata.

 

- Terzo medio incisale -

1 Mantenere in questa zona, la convergenza delle superfici vestibolare e linguale, creando nella congiunzione mesio-vestibolare una zona stretta ed angolata rivolta verso l’alto.

2 Creare la zona a contatto con la superficie occlusale ad angolo.

3 La zona di congiunzione con la superficie linguale arrotondata.

4 Fissare in questa zona il punto di contatto prossimale.

 

Come modellare la Superficie distale del  Primo Premolare Inferiore:


- Terzo medio cervicale –

1 Utilizzare strumenti modellatori PK THOMAS, modellare la zona intorno alla radice, piuttosto stretta e diritta intorno al colletto, a sfinire verso la linea di finitura.

2 Modellare in modo da congiungere la superficie vestibolare e quella linguale, facendo in modo che questa zona, risulti piatta nella sua dimensione antero-posteriore, andando ad arrotondare molto sulla superficie linguale e nella superficie vestibolare.

- Terzo medio –

1 Iniziare a dare convergenza, nelle zone vestibolari e linguali.

2 Modellare le superfici a contatto disto-linguale quasi diritte e molto arrotondate.

3 Sagomare le superfici a contatto disto-vestibolare arrotondate.

- Terzo medio incisale -

1 Mantenere in questa zona, la convergenza delle superfici vestibolare e linguale, creando nella congiunzione disto-vestibolare una zona stretta ed angolata rivolta verso l’alto.

2 Modellare la zona a contatto con la superficie occlusale arrotondate.

3 La zona di congiunzione con la superficie linguale arrotondata.

4 Fissare in questa zona il punto di contatto prossimale.

 

Come modellare la Superficie occlusale o masticatoria del  Primo Premolare Inferiore:


- Superficie occlusale o masticatoria -

1 Controllare eventuali contatti occlusali con i movimenti articolari ed eventualmente eliminarli utilizzando lecron affilate.

2 Utilizzare strumenti modellatori PK THOMAS, modellare 2 cuspidi:

una posizionata in prossimità della superficie vestibolare ampia e a punta,

l’altra linguale molto più bassa e piccola ed allineata alla vestibolare.

3 Con l’ausilio di strumento modellatore, creare delle pendenze ai lati delle cuspidi, vestibolare e linguale, i versanti mesiale e distale.

4 Creare con strumenti modellatori P K THOMAS, delle fosse ai lati dei coni, svasati verso l’esterno.

5 Con strumenti modellatori P K THOMAS creare delle creste, una molto stretta, che parte dal solco interno della superficie e si allarga in modo divergente unendosi alla cuspide vestibolare;

l’altra che partendo sempre dallo stesso solco, si allarga subito in modo divergente unendosi alla cuspide palatale .

6 Modellare il solco principale nella superficie occlusale, posizionato orizzontalmente, nel senso mesio distale.

7 Creare i solchi che si diramano dal solco principale orizzontale:

- Versante direzione vestibolare: -

Un primo solco sale e si colloca nell’angolo mesio-vestibolare.

Un secondo solco sale e si colloca nell’angolo disto-vestibolare.

Lo stesso solco salendo dal solco principale devia, delimitando la cresta della cuspide della superficie vestibolare fin quasi alla punta cuspidale.

 

- Versante direzione linguale: -

Questo solco sale di poco fino a collocarsi nella superficie mesiale da una parte e dall’altra sale e costeggia per poco delimitando la cresta collocata in posizione

linguale.

8 Modellare le creste che si congiungono alle cuspidi con un andamento rivolto in senso mesiale e curvate in senso linguale– per la cuspide linguale – e vestibolare – per la cuspide vestibolare. -

9 Sagomare la cuspide vestibolare con un’altezza maggiore rispetto a quella linguale.

10 Verificare in articolatore, l’occlusione nella posizione di massima intercuspidazione e durante tutti i movimenti articolari.

 

www.newdentalitalia.it

 


Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Settembre 2014 06:42
 

COMMENTA L'ARTICOLO DI NEWDENTALITALIA


comments powered by Disqus
© 2013 Il Portale degli Odontoiatri e Odontotecnici Italiani