LE PIEGHE DI 2° ORDINE IN ORTODONZIA Stampa
Scritto da D.R. PIRRELLI Roberto   
Giovedì 09 Gennaio 2014 09:52

In questo articolo saranno sviluppate le modalità per inserire nell'arco-base le pieghe di 2° ordine, cioè quelle pieghe che debbono immettere la coppia di forze, ovvero le pieghe di ancoraggio.

 

Come si realizano le pieghe di 2° ordine su un arco ortodontico armonizzato


Dopo aver armonizzato il filo con le solite modalità  - vedere ns. articolo "tecnica di armonizzazione dell'arco ortodontico" - per esercizio, si farà vedere come si immettono le pieghe sul 4° - 5° - 6° .

L'esercizio, sarà effettuato su un arco solamente armonizzato.

Adoperando, sempre il progetto-disegno-guida, si posiziona l'arco armonizzato su di esso e si marca con un pennarello colorato i punti dove bisognerà apportare le pieghe di 2° ordine, cioè sul 4° - 5° - 6°;

Impiegando la pinza 442 di Tweed, si pinza l'arco in linea con la pinza, cioè non deve essere perpendicolare all'arco (come nelle pieghe di 1° ordine) ma perpendicolare solo al punto in cui avviene la pinzettatura.

 

Queste pieghe di 2° ordine devono immettere una coppia di forze che deve disporre i denti in posizione di resistenza, quindi le pieghe, devono essere orientate in modo da mesializzare la radice e distalizzare la corona.

Per l'arco superiore, bisogna ricordare che la coda dell'arco deve andare verso l'alto ed il suo recupero verso il basso.



Le pieghe di 2° ordine devono determinare una serie di parallele tra i vari segmenti di lavoro e di recupero.

Se si è proceduto correttamente alla piegatura del filo si dovrà ottenere che tutte le punte delle pieghe - vertici - toccano contemporaneamente  il piano.



Ovviamente, la gravità di queste pieghe è legata alla quantità di movimento che bisogna ottenere.

Le pieghe vengono eseguite sia sul lato destro che sul lato sinistro dell'arco.

Una volta verificato che le pieghe appoggiano contemporaneamente tutte sul piano di base, si può ulteriormente assicurarsi del risultato traguardandole in sovrapposizione visiva, dove devono risultare perfettamente combacianti e sovrapposte  le pieghe effettuate sul lato destro dell'arco con quelle del lato sinistro dell'arco.



Come effettuare le correzioni sulle pieghe di 2° ordine su un arco ortodontico


Le correzioni verranno effettuate nel caso in cui non tutte le pieghe di destra e sinistra vadano, inizialmente, a cadere sul piano di base.

Una buona tecnica è quella di incrementare le pieghe verso l'alto, in modo che soltanto la prima piega (nel ns. caso di esercitazione del 4°) venga a cadere sul piano di base.


Agendo sulla 1^ piega cioè su quella che tocca il piano, gradatamente si abbasserà la seconda piega con movimento verso il basso finchè anche questa vada a toccare il piano di base.

Se, anche la piega del 6° non dovesse toccare il piano di base, si agirà sulla 2^ piega che dovrà toccare il piano e gradatamente si abbasserà la 3^ piega con movimento verso il basso finchè anche questa vada a toccare il piano di base.

Allo stesso modo si procederà, se il caso lo necessità, ad effettuare con le stesse modalità le correzioni sull'altro lato dell'arco.

Se si dovessero presentare delle discrepanze fra lato destro e sinistro si dovrà intervenire alzando - sollevando - ambedue i lati destro e sinistro dell'arco e ripetere il movimento di correzione sia a destra che a sinistra.

Le pieghe di 2° ordine su un arco armonizzato sono state ultimate.


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Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Marzo 2014 20:55
 

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